ETERNIT NELLA CASA DI RIPOSO “ELEONORA D’ARBOREA”

Dalla Nuova Sardegna del 18/01/2011

La Commissione provinciale per le politiche e i servizi sociali ha visitato ieri mattina la Casa di riposo “Eleonora d’Arborea”. È la prima visita che la Commissione, presieduta da Efisio Trincas, effettua dopo il passaggio delle competenze da Regione a amministrazioni provinciali.
I componenti la commissione, della quale fanno parte anche Francesco Federico e Marcello Serra, hanno avuto modo si visitare la struttura che attualmente ospita cinquanta soci e nella quale operano trenta dipendenti. È stato il presidente dell’Istituto, Vicenzo Falqui Cao, ad accogliere i Consiglieri provinciali. Oltre alle strutture logistiche della direzione della Casa di riposo, la visita ha interessato anche la vecchia palazzina dei primi dell’800 che fu la residenza del benefattore Vandalino Casu. Fu lui con un apposito atto a cedere al Comune di Oristano la prestigiosa palazzina e a fare nascere così la prima casa di riposo per anziani nel Capoluogo.
“Abbiamo avuto modo di visitare la struttura e verificato le potenzialità che questa proprietà può offrire alla città – ha dichiarato Efisio Trincas -. Abbiamo potuto renderci conto delle difficoltà economiche nelle quali si trova la Onlus, nel cui Consiglio di amministrazione è presente anche il Comune di Oristano. Dispiace apprendere che l’amministrazione non ha mosso un dito per venire incontro alle esigenze dei soci: esiste solo sulla carta in qualità di socio pubblico. Basti pensare in che stato di abbandono si trova la palazzina di Vandalino Casu. Nei prossimi giorni – ha aggiunto Trincas – ci faremo un’idea più precisa e presenteremo eventuali progetti per il potenziamento della struttura”. Tra le diverse ipotesi formulate dalla Commissione c’è quella di realizzare all’interno del complesso, di oltre 13 ettari, una “Social House” con l’intervento anche del privato, nella quale potrebbero essere realizzate strutture per l’accoglienza di studenti pendolari, di emigrati, di persone con basso reddito, tanto per fare alcuni esempi. “La struttura che ospita la casa di riposo ha grandi potenzialità – ha aggiunto Francesco Federico – occorre ora individuare alcuni progetti che possano tornare utili alla nostra comunità. Come commissione abbiamo avuto modo di verificare anche delle gravi problematiche. Prime fra tutte, l’ingresso della Casa di riposo che è condizionato dal passaggio a livello. Il Comune non ha mai mosso un dito per realizzare un secondo ingresso per superare il problema – ha spiegato Francesco Federico -. Altra grana è relativa alla copertura dello stabile che ospita gli anziani. Il tetto è realizzato in eternit per una superficie di oltre 2.000 metri quadri”. La Commissione dovrà ora predisporre una relazione e portarla all’attenzione del Consiglio provinciale. Poche settimane fa il presidente della Onlus, Vincenzo Falqui Cao, aveva ricordato, proprio dalle pagine della Nuova, le difficoltà del Cda nel gestire la struttura, una delle maggiori nell’Oristanese. Sino ad oggi la parte pubblica, il Comune di Oristano, non ha mai dato concretamente alcun sostegno alla casa di riposo. Non ha mai partecipato neppure alle riunioni del Direttivo. (Elia Sanna)

ETERNIT NELLA CASA DI RIPOSO “ELEONORA D’ARBOREA”ultima modifica: 2011-01-18T09:00:00+01:00da frafederico
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