DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL SINIS-MAL DI VENTRE – Il “PROVVEDIMENTO IMPORTANTE” DEL SINDACO CARRUS.

BluffLeggo su Link Oristano questo importante e risolutivo intervento del Comune di Cabras (Ente gestore dell’Area Marina Protetta) e mi viene da pensare che qualcuno faccia finta di non capire…

Arriva la deroga per la pesca sportiva nell’area marina del Sinis
L’Amministrazione Comunale di Cabras, con il supporto tecnico del Direttore dell’Area Marina, Giorgio Massaro, ha chiesto e ottenuto dal Ministero un provvedimento di deroga per il rilascio delle autorizzazioni per la pesca sportiva e ricreativa ai non residenti nel comune del paese.

“Un provvedimento importante”, commenta il sindaco di Cabras Cristiano Carrus, “che consentirà di eliminare il potenziale rischio di bloccare una rilevante attività ricreativa, da sempre riconosciuta tale dalla Amministrazione comunale di Cabras e che, se adeguatamente regolamentata e gestita, anche in termini di controllo, può garantire di sostenersi nel tempo senza generare particolari impatti all’ecosistema naturale e contestualmente favorire l’esercizio delle attività ricreative nelle coste del Sinis”.
“Attività ricreativa ma anche opportunità economica importante per tutto il territorio comunale e provinciale”, continua l’Assessore all’Ambiente Alessandro Murana, “un settore, quello della pesca ricreativa che in tutta Italia e quindi anche nel Sinis ha una rilevanza socio-economica di rilievo.
Il Comune di Cabras, Ente Gestore dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”, ha dunque risolto la problematica relativa alla pesca sportiva ricreativa in zona C, per favorire il superamento delle limitazioni poste dal Ministero dell’Ambiente, con il Regolamento di Disciplina adottato nel luglio del 2011.
In questo modo il sindaco della cittadina lagunare, Cristiano Carrus e l’Assessore all’Ambiente Alessandro Murana, rispondono anche al consigliere provinciale Francesco Federico. Il consigliere del Pd si era fatto interprete delle numerose proteste arrivate all’indirizzo dell’Area marina e del Comune di Cabras e aveva chiesto l’intervento della Provincia per ottenere una revisione dei regolamenti di restrizione per i non residenti a Cabras sulla pratica della pesca sportiva in diverse aree del parco marino.
Mercoledì, 21 maggio 2014

Di che deroga si parla??? Del fatto che da domani L’AMP inizierà a rilasciare le autorizzazioni per la pesca sportiva nella zona C ai non residenti nel comune di Cabras?
ERA GIA’ PREVISTO NEL REGOLAMENTO!
E’ allora forse l’ammissione che il regolamento, per quanto riguarda le autorizzazioni di pesca, veniva fino ad oggi disatteso?

La disparità di trattamento basata sull’unico criterio della residenza continua ad esserci è non è certo stata sanata oggi da questo “provvedimento importante” (come dice il sindaco Carrus, gestore dell’Area Marina Protetta).
Infatti, se sei residente di quel comune puoi tranquillamente andare a praticare la pesca sportiva nella zona C senza nessun bisogno di autorizzazioni. Invece, se sei residente altrove ti devono autorizzare…
C’è di più. A molti non sfuggirà che in questo “provvedimento importante” la zona B non viene citata. Infatti lì per il Regolamento attuale puoi praticare la pesca sportiva solo se sei concittadino del sindaco Carrus.

Noi chiediamo qualcosa di diverso…

Link al regolamento attualmento vigente (vedi art. 5, comma 1 riguardo zona B e zona C): dm_20_07_2011_188_regolamento_amp_sinis

oppure guarda link al sito dell’AMP:
“Attività consentite nelle diverse zone dell’Area Marina Protetta Penisla del Sinis – Isola di Mal di Ventre”

DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA CITTADINI NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL SINIS-MAL DI VENTRE – Il “PROVVEDIMENTO IMPORTANTE” DEL SINDACO CARRUS.ultima modifica: 2014-05-21T23:38:06+02:00da frafederico
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