6 AGOSTO 1945. La Notte dell’Umanità

Hiroshima“…alle 8 e un quarto ho visto una luce bluastra dalla finestra, come se fossero esplosi mille flash contemporaneamente. Poi il mio corpo ha iniziato a galleggiare attraverso l’aria. C’era una totale immobilità e poi ho sentito le mie amiche sussurrare ‘Dio aiutami. Mamma aiutami’…”

“…lentamente sono strisciata fuori, il palazzo era in fiamme. Ho visto altre due ragazze venire fuori. Tutte le altre ragazze erano bruciate vive. Nonostante fosse mattina era così scuro, come se fosse il crepuscolo. Era spettrale. E nell’oscurità, come i mie occhi si abituarono, ho potuto vedere che ogni cosa era stata distrutta. Un soldato ci disse di raggiungere la cima della collina, fuori città. Potevo vedere degli oggetti muoversi nel buio. Mentre si avvicinavano ho potuto vedere le figure di esseri apparentemente umani, ma che non ci assomigliavano. Sembravano fantasmi. Avevano i capelli ritti, non so perché, e i loro occhi erano gonfi per colpa delle ustioni. Alcune persone avevano gli occhi fuori dalle orbite. Alcuni tenevano i propri bulbi oculari in mano. Nessuno correva. Nessuno urlava. Tutto era silenzioso, tutto era fermo. Tutto quello che si sentiva era solo il sussurro ‘acqua, acqua’…”

“…guardai in lontananza e non vidi nessuna casa, tutto era crollato a parte alcuni palazzi in cemento. “Oh no, Hiroshima e’ sparita” pensai…”

6 AGOSTO 1945. La Notte dell’Umanitàultima modifica: 2017-08-06T08:01:56+02:00da frafederico
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