Le mie considerazioni su quanto successo quest’anno per la Sartiglia

Sartiglia-pariglie-protesta-Questa la sintesi del mio intervento in Consiglio Comunale sulla discussione inerente le problematiche che si sono manifestate nella Sartiglia 2018:

“Ciò che è successo domenica non ha fatto bene a nessuno. Non ha fatto sicuramente bene alla nostra Città, all’immagine di Oristano.
Per questo, signor Sindaco, l’ho scritto sui social e qui lo ripeto, mi sarei aspettato da parte sua, non perché avesse delle responsabilità dirette, ma in quanto Primo Cittadino di questa Città, una sua dichiarazione pubblica di scuse “istituzionali” rivolta in particolare a chi ha visitato la Città quel giorno. Penso che questo dovesse essere un passaggio obbligato. Di fatto questa sensibilità non c’è stata.
Aleggia poi il fantasma, nessuno lo ha detto chiaramente, della figura del questore. Un’altra cosa che mi sarei aspettato, da parte del Primo Cittadino, è il fatto che, se veramente convinto che il comportamento del questore potesse essere considerato non consono ai suoi compiti, arrecando quindi danno alla manifestazione, l’immediato invio al Ministero degli Interni di una nota dove si segnalava quanto accaduto e veniva richiesto un intervento da parte del Ministro.
Non avendolo fatto Lei, dovrà essere questo Consiglio, nel voto finale, quindi nella stesura del documento che andremo ad approvare, a chiedere, che il deliberato stesso e quanto verrà dibattuto stasera in quest’Aula venga inviato al Ministero degli Interni.
Credo che sia un passaggio ovvio, forte, importante. Non dobbiamo difendere nessuno e ognuno si deve assumere le proprie responsabilità.
Nella sua relazione iniziale ha parlato, secondo me, di cose che sono nella norma. Ha illustrato quanto era stato programmato, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.
Non me ne voglia ma tutto ciò è normale amministrazione in una situazione particolare come quella della Sartiglia.
Il problema è stato, signor Sindaco, che siamo andati oltre il normale, sono accaduti eventi eccezionali, che non si potevano prevedere ma che richiedevano un intervento, un atteggiamento, eccezionale.
Bisognava essere in grado di tenere in mano la situazione e credo che questo, da parte sua, non sia stato fatto.
Non ascolti solo chi le dice: “È stato bravo”, colga anche il lato positivo di quelle che Lei può considerare solo critiche.
Secondo me nel momento in cui è emerso il problema, Lei doveva essere lì presente. Alla consegna delle spade. Non solo per verificare cosa stava accadendo. Ma essere lì presente chiedendo con decisione – a chi, a parer suo, si stava comportando in maniera dannosa per la giostra – un comportamento diverso.
Mi risulta che Lei non ha avuto la capacità di gestire con la giusta determinazione quella situazione eccezionale.
Glielo dico perché, come ha detto Lei, la Sartiglia non è solo di una parte della Città, non è solo dei cavalieri, non è solo della Fondazione, non è solo del Sindaco, è di tutti, quindi ritengo che sia anche po’ mia e sicuramente della Città, è quindi normale che ci si aspetti questi comportamenti, da parte del nostro Primo Cittadino, soprattutto quando si va oltre le situazioni di normalità.
Ci sono poi anche piccole cose da evidenziare. Fino a ieri, in Piazza Manno non erano ancora state rimosse le transenne che delimitavano le isole ecologiche e ancor oggi di fronte alla chiesa di San Mauro, all’ingresso di Via Sant’Antonio, è presente un gazebo della Sartiglia con relativo cu mulo di rifiuti. Di questo ho già fatto presente nei giorni scorsi all’assessore Meli, però di fatto ad oggi la situazione è ancora quella. 

Il centro storico. La mia impressione è che, nei giorni della Sartiglia, ai visitatori non si dà la possibilità di cogliere appieno quella che è la bellezza del nostro centro storico.
Forse la presenza– lo hanno già detto gli altri, lo rimarco anche io – molto disordinata di troppi stand, troppi somministratori ambulanti di bevande e cibo. 
Il centro storico deve essere libero da questa confusione, perché va a discapito della bellezza del centro storico stessa, ma perché va anche a discapito – come hanno detto altri – degli esercenti del centro storico che, per il servizio che rendono alla Città per l’intero anno, ritengo meritino maggiore attenzione, soprattutto in giornate come quelle della Sartiglia, che costituiscono un’occasione unica per lavorare bene. 
Sono convinto che per il prossimo anno si debba fare maggiore attenzione anche su questo aspetto.
Concludo sostenendo un riconoscimento nei confronti di un nostro concittadino. Credo che tale riconoscimento debba essere evidenziato nel documento che licenzieremo questa sera. 
Mi riferisco all’architetto Loddo, il quale, senza tanti clamori, com’è giusto che sia, ha fatto un importantissimo e bellissimo regalo alla nostra Città, con i suoi mosaici in via Diego Contini e nel vicolo. Purtroppo nei giorni della Sartiglia parzialmente nascosti dagli stand… 
Ben vengano queste iniziative meritorie, che vanno sottolineate. Sono sicuro che l’architetto Loddo non si aspetti niente, però, a mio parere, merita un riconoscimento ufficiale da tutto il Consiglio comunale, per il suo intervento che ha abbellito la nostra Città.
Grazie.”

Le mie considerazioni su quanto successo quest’anno per la Sartigliaultima modifica: 2018-02-21T21:39:28+01:00da frafederico
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