Oristano – Approvate in Consiglio Comunale le mozioni di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo

Il Consiglio Comunale di Oristano ha approvato all’unanimità le mozioni proponenti azioni di contrasto al grave fenomeno della Ludopatia e alla sua causa, il gioco d’azzardo.
Sicuramente un forte segnale di grande responsabilità da parte dell’assemblea civica oristanese che si espressa in maniera compatta, senza nessuna distinzione tra parti politiche, su un tema sensibile che ormai investe in maniera evidente anche la nostra Comunità.

Questo il mio intervento di illustrazione della mozione:
“Ci vorrebbe molto più tempo dei pochi minuti oggi a nostra disposizione per approfondire il problema del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e del conseguente fenomeno patologico che chiamiamo Ludopatia e che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse in denaro. Ma sicuramente ognuno di noi ha ben chiaro cosa andiamo a discutere.
Non sono un fondamentalista e posso capire che, proposte come quelle che siamo chiamati stasera a discutere qui in Consiglio Comunale, ad un primo impatto possono essere percepite, in maniera erronea, come azioni promotrici di un atteggiamento meramente repressivo.
In realtà l’intendimento principe di queste mozioni sul gioco d’azzardo e il fenomeno della ludopatia, è quella di restituire libertà e dignità a chi cade nel vortice del gioco patologico oltre a quella di tutelare coloro che, per vari motivi, domani potrebbero essere le nuove vittime di questa piaga sociale.
Perché di vera piaga sociale si deve parlare, e bisognerà parlarne sempre, a tutti i livelli e in tutte le occasioni possibili, finché non essa verrà debellata.
Non ci sono solo le slot machine o le ininterrotte lotterie che permettono il continuo accesso al mondo del gioco d’azzardo (un mondo lontanissimo a quello della schedina e del lotto e di qualche lotteria nazionale annua che erano l’offerta di gioco legale ai cittadini fino a 2 decenni fa), esiste anche il gioco online disponibile in qualsiasi momento, anche nelle ore notturne, comodamente accessibile anche da casa, da computer e smartphone che hanno difficoltà a distinguere, nei fatti, giocatori maggiorenni dai minorenni.
Per questo è importante parlare dei problemi derivanti dalla sempre più massiccia diffusione del gioco d’azzardo autorizzato nella nostra Società.
Perché tutto ciò è già un dramma.
L’azzardo è ormai una tragedia vissuta da milioni di famiglie in tutta Italia.
Un’attività che fattura 96 miliardi di euro l’anno di cui quasi 10 miliardi incassati dall’Erario dello Stato.
E questo è un punto su cui dobbiamo riflettere… nessun governo nazionale, finora, indipendentemente dal colore politico, da quando questo fenomeno è così tanto diffuso nel nostro Paese, si è mai distinto in azioni che tendessero con forza ad affrontare questa emergenza.
Purtroppo, ciò ha fatto nascere in molti il dubbio che lo Stato, invece di tutelare i propri cittadini, si fosse sottomesso alle lobby dell’azzardo, diventando nei fatti complice della rovina di tanta gente.
Ma cosa ci guadagna in realtà la nostra società da tutto ciò?
Niente.
Ma veramente qualcuno crede che quei numeri possano giustificare anche per un solo momento la rovina di tante persone?
Ricordiamoci che di gioco d’azzardo a volte si muore, e che in tanti hanno trascinato alla rovina anche le proprie famiglie a causa di una dipendenza che viene nei fatti incentivata pubblicamente.
Pubblicità, sponsorizzazioni (vedi il caso tanto discusso della nazionale di calcio sponsorizzata da una società di scommesse), e certe notizie (aggiungo io) date con risalto dai media come fossero semplice cronaca (quanti di noi leggono o sentono nei media notizie che nei fatti enfatizzavano fortunate vincite con giocate di pochi euro), alimentano continuamente quella falsa illusione del facile arricchimento senza il bisogno di lavorare o di fare sacrifici. L’inganno di poter risolvere con il gioco i problemi quotidiani che colpiscono sopratutto le persone più deboli economicamente, quelle già duramente provate dalla lunga crisi economica, della mancanza di occupazione e che meriterebbero ben altra tutela da parte del pubblico.
Deve essere ben chiaro a tutti (in prima linea metto lo Stato e i mezzi di informazione) che, o si fa fronte comune, dove ognuno assume piena consapevolezza di quanto sta accadendo, e pertanto corregge la propria azione, o questa battaglia diventerà, nel tempo, sempre più difficile.
È amaro constatare come anche la regione autonoma della Sardegna, indipendentemente anche in questo caso da maggioranze di destra o sinistra, sia stata finora completamente assente nel contrastare questa grave emergenza sociale.
Mi chiedo e vi chiedo: è questo veramente progresso? È questa vera libertà? No.
Anche nel nostro piccolo, seppur ci possiamo sentire lasciati soli dalle istituzioni più alte dello Stato, è nostro dovere attivarci nel contrastare questo fenomeno dilagante, come accade in tanti altri comuni italiani.
Anche ad Oristano il fenomeno sta assumendo proporzioni preoccupanti ed è in crescita tra i più giovani.
Qualche tempo fa il Servizio Dipendenze (SerD) della ASL di Oristano rese noto il fatto che assisteva un centinaio di persone affette dalla patologia della ludopatia. Una trentina di questi erano minorenni. Alcuni non avevano ancora compiuto i 13 anni.
Si calcola che, nel 2016, nella nostra Città ogni cittadino abbia speso 893 euro in giochi d’azzardo autorizzati dallo Stato, per un totale di 28 milioni e 300 mila euro.
Non possiamo quindi più rinviare un’azione locale per la tutela dei nostri cittadini. Un’azione che dobbiamo fare tutti assieme, coinvolgendo in primo luogo la Caritas e le associazioni di volontariato, ma che deve partire da quella che è la casa di tutti i cittadini, il Comune.
Cosa possiamo fare?
– sicuramente dobbiamo dotarci subito di un regolamento comunale che preveda distanze minime tra i locali dove si possono praticare i giochi con vincite in denaro e i luoghi sensibili (come scuole, oratori, centri sportivi, strutture socio-sanitarie, etc.) e che stabilisca gli orari in cui possono essere messi in funzione gli apparecchi da gioco e se possibile, ancor meglio, impedisca qualsiasi forma di pubblicità o promozione di gioco d’azzardo nel nostro territorio;
– poi è necessario incentivare con delle agevolazioni fiscali, quegli esercizi che rinunciano ad offrire occasioni di gioco con vincite in danaro;
– e ancora, è fondamentale mettere in campo un’azione di sensibilizzazione sul fenomeno della ludopatia da avviare in tutte le terze classi delle scuole secondarie di primo grado (scuole medie) della Città, indirizzato a informare e far comprendere le conseguenze della dipendenza da gioco d’azzardo.
Sono convinto che sia arrivato il momento che anche Oristano si doti di questi strumenti atti ad iniziare a contrastare nel nostro territorio il GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) e la ludopatia
Altri comuni hanno già fatto quanto stiamo proponendo oggi.
Concludo dicendo che ovviamente questa di stasera vuole (e deve) essere una proposta aperta ai contributi di tutti i consiglieri, con l’auspicio di arrivare a una risposta unanime da parte di questa assemblea civica.
Grazie a tutti.”

Oristano – Approvate in Consiglio Comunale le mozioni di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardoultima modifica: 2018-03-22T23:04:44+01:00da frafederico
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