Presentato e discusso in Consiglio Comunale l’O.d.G. sull’Hospice di Oristano

Oristano-Hospice-3Abbiamo discusso in Consiglio Comunale l’O.d.G. con il quale, assieme ai colleghi Maria Obinu e Efisio Sanna, si chiedeva l’immediata apertura dell’Hospice di Oristano.
Qui di seguito la mia illustrazione della proposta:

“Riprendiamo da dove ci siamo lasciati sette giorni fa quando un gruppo determinante di consiglieri ha abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale.

Dispiace che tra questi ci fosse anche il sindaco Lutzu.

Un gesto di scarso rispetto nei confronti dei lavori del Consiglio Comunale e soprattutto nei confronti della Città.

Dispiace perché la convocazione di oggi si sarebbe potuta evitare facendo così risparmiare risorse all’Ente e alla Comunità.
Perché oggi siamo convocati per la discussione di un ordine del giorno con pochissimi punti, l’O.d.g sull’Hospice, la mozione della consigliera Cadau e l’interpellanza del gruppo “La Civica”.
Con l’assenza di oggi della Cadau di fatto siamo convocati per due soli punti che, con un po’ di volontà, e responsabilità, si sarebbero potuti licenziare martedì scorso.

Per quanto riguarda l’Hospice di Oristano, nel nostro ordine del giorno, per dare il giusto risalto all’importanza che riveste questa struttura, lo abbiamo definito come un presidio di Civiltà e Dignità.

Abbiamo ritenuto importante portare l’argomento all’attenzione del Consiglio Comunale perché da ormai troppo tempo veniva periodicamente annunciata l’imminente apertura del presidio senza poi avere mai nella realtà alcun riscontro positivo.
Tempi inaccettabili per chi purtroppo tempo non ne ha.

Tutti noi sappiamo cosa è un Hospice. Una struttura socio-sanitaria destinata all’ospitalità di malati affetti da patologie ad andamento irreversibile, in fase avanzata e in rapida evoluzione, per i quali non è più possibile garantire una adeguata assistenza sanitaria domiciliare.
Una struttura, quindi, importante non solo per i pazienti ma anche, e forse soprattutto, per le famiglie.
Una struttura concepita per accompagnare con la massima dignità i pazienti in una fase importante della vita, garantendo loro adeguate cure palliative e assistenza multidisciplinare, in un ambiente il più possibile vicino a quello familiare.

Ebbene, questa struttura costata al Comune di Oristano, tra costruzione, arredi e apparecchiature, 1 milione e 150 mila euro, è stata consegnata pronta alla ASL già nel 2017.
Dal 2017 l’Hospice è divenuto operativo solo oggi.

Mentre da un lato c’è la chiara soddisfazione nell’apertura tanto attesa, d’altro canto crediamo che sia dovere di una Assemblea Civica domandarsi, e domandare, il perché è stato necessario così tanto tempo per garantire alla Comunità un servizio così importante.

Per questo crediamo che, nonostante l’apertura odierna dell’Hospice, questo O.d.g. non abbia perso di importanza.

Primo, per dare voce al Consiglio sui tempi inaccettabili.

Secondo, per iniziare a dibattere e chiedere a gran voce altri importanti servizi socio-assistenziali ancora assenti in Città. Ci riferiamo alla chiara necessità che il servizio sanitario attivi anche ad Oristano un Centro per malati di Alzheimer.
Lo dobbiamo chiedere a gran voce perché le conseguenze di questa subdola malattia sempre più diffusa non posso rimanere tutte in capo alle famiglie.
Anche questa diventa una richiesta di Civiltà e Dignità.

Terzo, dobbiamo capire e sapere a che punto è il passaggio di proprietà tra ASL e il Comune di Oristano del Palazzo Paderi che rientrava nella permuta comprendente proprio la cessione dell’Hospice.
Questo punto è da non considerare come ultimo quanto importanza perché trattandosi di patrimonio del Comune ne siamo pienamente responsabili nei confronti della Cittadinanza.”

Presentato e discusso in Consiglio Comunale l’O.d.G. sull’Hospice di Oristanoultima modifica: 2019-09-10T23:31:38+02:00da frafederico
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